venerdì 22 luglio 2011

ssh e tsocks, il proxy SOCKS è servito!

Oggi mi sono dilettato a scoprire l'opzione -D di ssh che permette di aprire lato cliente una porta che viene veicolata attraverso il canale cifrato. Quando ci si collega a questa porta il protocollo dell'applicazione viene utilizzato per connettersi dalla macchina remota, realizzando, di fatto, un SOCKS server con ssh. Ad esempio:
ssh -D 8080 user@mioserver.com
crea una connessione ssh con mioserver.com a apre in locale la porta 8080 che supporta il protocollo SOCKS.



mercoledì 20 luglio 2011

ssh, netcat e tar: trasferire file remoti

Oggi mi sono imbattuto nella necessità di dover trasferire dei file da un server remoto accessibile via ssh a un server interno privato non accessibile dall’esterno. Normalmente per fare questo trasferimento si sarebbe dovuto procedere nel seguente modo:
  • accedere al server esterno in ssh
  • creare un archivio compattato dei files da trasferire
  • disconnettersi dal server
  • trasferire l’archivio con scp dal server interno
  • ricollegarsi al server per eliminare l’archivio
  • disconnettersi nuovamente dal server
  • scompattare l’archivio
immaginate se tutto questo dovesse essere fatto per più cartelle e/o per più server?

Piccoli trucchi con SSH

Quante volte avete avuto la necessità di dovervi collegare ad una macchina della rete interna dell'ufficio da una postazione esterna e per farlo avete dovuto collegarvi prima ad una macchina raggiungibile da Internet e poi da lì eseguire una nuova connessione verso la macchina interna? Vi siete mai chiesti se esiste un modo per fare tutto questo con un solo comando? La risposta è SI e, ovviamente, con Linux! :-)

giovedì 14 luglio 2011

Traffico in tempo reale su Google Maps

Su Google Maps è attivo il nuovo servizio di traffico in tempo reale. È possibile attivare questo layer dal relativo link a destra presente sulle mappe. Attualmente in Italia sono disponibili le informazioni relative alle autostrade e, probabilmente, a qualche strada a grande percorrenza, ma bisogna tenere presente che il servizio è gratuito ed è stato appena lanciato. Sicuramente ci si può aspettare che verrà ampliato in futuro. Il servizio è fruibile anche su dispositivi mobile. Io personalmente l'ho testato su un telefono con Symbian S60 scaricando Google Maps e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso.

mercoledì 13 luglio 2011

Il gelato più buono in un'app per iPhone

Ormai è estate e il caldo si fa sentire... e per far fronte alla calura estiva ci sono molti rimedi, ma sicuramente quello più goloso e piacevole è quello di gustare un gelato bello fresco. A volte però la ricerca del gelato giusto, specie se si è in luoghi di villeggiatura, diventa un’impresa ardua, e il momento magico del refrigerio gelatoso potrebbe venire rovinato da un gelato non proprio perfetto. Niente paura, per ovviare questo problema ci viene in aiuto iGelato, una simpatica app per iPhone, che ci permette di ricercare la gelateria più vicina e di conoscere i commenti degli utenti in fatto di qualità. Potete saperne di più da http://www.macitynet.it/macity/articolo/I-migliori-gelatai-dItalia-si-trovano-su-iPhone-con-iGelato/aA52644

venerdì 8 luglio 2011

Aruba di nuovo down. I malcontenti....

Dopo il blackout di qualche mese fa (si parlava di fine aprile), Aruba, il più noto e importante fornitore di servizi Internet in Italia, è di nuovo down da qualche ora ormai, nonostante qualche commerciale interno alla società abbia speso parola dicendo che il problema sarebbe rientrato in pochi minuti.
Purtroppo questo nuovo avvenimento lascia tutti i clienti Aruba molto insoddisfatti, aggravato dal fatto che dalla società non arriva alcun tipo di comunicazione in merito nemmeno tramite l'account twitter che è stato creato in occasione del down di aprile.
Personalmente mi ritengo molto deluso sia dal servizio che dal comportamento di Aruba, al punto che ho deciso di mettermi alla ricerca di un nuovo provider, magari anche a prezzi più vantaggiosi.
Il down odierno è iniziato intorno alle 12:00. Nel momento in cui vi scrivo sono le 14:10... e i miei server dedicati sono ancora irraggiungibili..

mercoledì 29 giugno 2011

come gestire con git un progetto Symfony2 Standard Edition

In questo video viene mostrato come scaricare la distribuzione standard di symfony2 con git e inizializzare un nuovo progetto da gestire come repository locale.

lunedì 27 giugno 2011

Configurare Google Calendar in CalDAV su Thunderbird

Avevo bisogno di utilizzare il mio Google Calendar su Thunderbird con l'estensione Lightning e volevo configurarlo come CalDAV.
Googlando un pochino sono riuscito a trovare l'indirizzo per accedere al mio calendario principale di Google.
Premetto, però, che su Thunderbird non è possibile configurare più di un calendario Google.
Per configurare un Google Calendar su Thunderbird bisogna creare un nuovo calendario di rete di tipo CalDAV e come risorsa della rete inserire il seguente indirizzo
https://www.google.com/calendar/dav/<account@gmail.com>/events
Inserita la password di accesso al proprio account Google alla richiesta, vedremo i nostri eventi visualizzati in Lightning di Thunderbird.
Non l'ho mai testato direttamente, ma credo che questa procedura possa andare bene anche per Sunbird.

Rilasciata la beta 5 di symfony2... per la RC1 attendiamo ancora

Ancora nessuna PreRelease per quanto riguarda symfony2 e pare che per il momento ci si debba accontentare della Beta5. Però Fabien ci assicura che la prima Release Candidate dovrebbe essere disponibile entro la fine della prossima settimana, prevedendo inoltre il rilascio della prima Stable Release nel mese di luglio. Potete leggere quanto dichiarato da Fabien nel suo post che annuncia la disponibilità della Beta5 di symfony2.
I cambiamenti maggiori riguardano il Doctrine bundle e il Form framework. Ovviamente si consiglia di leggere attentamente il file UPDATE per fare l'aggiornamento.

venerdì 24 giugno 2011

Giornata di novità per Symfony2

Oggi dovrebbe essere il gran giorno del rilascio della prima Release Candidate di Symfony2.
Il primo "regalo" della giornata è la documentazione dei bundles che sono contenuti nella Standard Edition di Symfony2.
L'altra novità è che con il rilascio della Release Candidate verrà inserito nella distribuzione anche il nuovo GeneratorBundle, che permette di creare delle semplici CRUD in modo interattivo.
Buona attesa a tutti! :-)

venerdì 10 giugno 2011

aggiornare Symfony2 nel nostro progetto utilizzando git

Con l'uscita delle prime Beta Release di Symfony2 ho voluto provare questo nuovo framework di sviluppo in PHP, rimanendone positivamente impressionato.
Il problema in cui mi sono subito imbattuto è stato il fatto che ogni volta che usciva una nuova versione, aggiornare il progetto sul quale stavo testando il framework diventava un'impresa abbastanza onerosa.
Ho pensato di risolvere il problema in questo modo.

Utilizzando git si clona il repository della distribuzione standard di Symfony2

git clone https://github.com/symfony/symfony-standard.git <path>


Installazione minimale di Ubuntu con debootstrap

Avevo la necessità di creare un numero consistente di macchine virtuali per fare delle simulazioni, ma tutte, pur condividendo la stessa distribuzione Linux di base, mi portavano via molto tempo e molto impegno perché ogni volta mi ritrovavo a dover rimuovere dei pacchetti che l'installer mi aveva automaticamente installato.
L'unica soluzione che vedevo a questo problema era quella di partire da una installazione minimale di Ubuntu, in modo da poter aggiungere in seguito solo i pacchetti veramente necessari. Ho individuato la soluzione (e anche la mia salvezza) nel comando debootstrap, che permette di installare, in modo minimale, all'interno di una directory, una distribuzione Ubuntu o Debian.
Premetto che la procedura che descrivo di seguito l'ho utilizzata personalmente sia per eseguire installazioni di macchine virtuali, che per l'installazione del mio notebook.
In sintesi ciò che faremo:
  1. scaricare la base minima di una distribuzione in una directory
  2. fare un chroot su questa directory
  3. impostare la password di root
  4. installare i pacchetti necessari al boot della macchina
  5. editare qualche file configurazione
  6. procedere al reboot della macchina
Ovviamente la partenza è un LiveCD di una distribuzione Debian based che ci permette di entrare in shell  per lanciare i comandi da tastiera.
La mia scelta è ricaduta su Finnix101, per le seguenti motivazioni:
  • è basata su Debian
  • è stata studiata per i system administrator e quindi ha a disposizione molti tool, utile quindi per essere utilizzata anche come RescueCD
  • permette di fare il boot sia del kernel a 32bit che di quello a 64bit dalla stessa ISO
  • la sua ISO è molto compatta (soli 128MB)
Procediamo per gradi.
Facciamo partire Finnix e, una volta scelto il kernel, ci ritroviamo al nostro bel prompt dei comandi come root. Per prima cosa, se non vogliamo impazzire, carichiamo il layout della tastiera italiana con il comando
loadkeys it
e a questo punto possiamo iniziare con il partizionamento dei dischi.
Innanzitutto verifichiamo quanti e quali dischi abbiamo a disposizione con il comando
fdisk -l
e poi partizioniamo secondo le nostre necessità.